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“Attività fisica e benessere in età evolutiva”, grande successo per il convegno organizzato dal Dott. Giovanni Familiari

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Si è svolto con successo a Gioia Tauro il convegno "Attività fisica e benessere in età evolutiva" organizzato dal Dott. Giovanni Familiari, Chinesiologo magistrale del Centro di Attività Motoria e di Preparazione Fisica per l' età evolutiva "EvolutivaMente".

All’ evento, patrocinato dal CONI (Comitato Regionale Calabria), dal CISM – Comitato Italiano Scienze Motorie, da Sport e Salute Calabria e dall’ Ordine TSRM e PSTRP Reggio Calabria, hanno partecipato diversi professionisti ed esponenti a vario titolo del settore sportivo oltre che una folta presenza di famiglie e cittadini comuni.


In apertura il Dottore Familiari, ringraziando i collaboratori del centro, ha illustrato le motivazioni del convegno derivanti dall’ amore per il benessere dei più piccoli e dalla necessità di promuovere la cura non solo dei loro aspetti motori ma anche di quelli cognitivi, emotivi e relazionali. Evolutivamente ha puntato sul “fare rete” e a testimonianza dei pregevoli risultati ottenuti nel tempo al convegno sono intervenuti professionisti, continua Familiari, che operano con tanta competenza, conoscenza, ma soprattutto con tanta coscienza.
Dopo le premesse ha preso la parola il Consigliere comunale Enzo Filippone, che ha espresso il bisogno di incentivare le buone prassi nel campo dell’ alimentazione e della salute sin dalla più tenera età, promuovendo uno stile alimentare e di vita sano ed equilibrato.


È stata poi la volta del Dottore Frank Nania, rappresentante del CISM, che ha illustrato lo stato dell’arte sull’istituzione delle Palestre della salute, palestre idonee ad accogliere cittadini con patologie croniche stabilizzate nello svolgimento di programmi di esercizio fisico prescritti dal medico. Nania ha affermato: “stiamo portando avanti tutti i requisiti che servono per poter dare atto all'ultimo passaggio per quanto riguarda la palestra della salute. Verrà istituito un albo dei chinesiologi, quindi gente professionalmente valida con i requisiti per svolgere attività motoria in maniera seria ed un altro albo contenente l’ elenco delle palestre della salute certificate, ovvero che abbiano all'interno un responsabile laureato in scienze motorie che si assuma le responsabilità del caso”.


Entrando nel vivo del convegno si sono susseguiti nell’ ordine:


L'intervento dal titolo “Il gioco è l'attività fisica multidisciplinare per la scoperta delle proprie potenzialità psicofisiche”, a cura del Dott. Giovanni Familiari, che ha delineato con alcuni esempi l’importanza del gioco come strumento per lo sviluppo delle abilità del bambino. Il gioco, ha sottolineato Familiari, consente di superare le proprie paure costruendo le fondamenta della persona curando gli aspetti relazionali ed organici, un mezzo che supporta l’ emergere dell’ identità personale e crea connessione tra l'io del bambino e il mondo esterno.


L’ intervento dal titolo “Le esperienze motorie di qualità e la prevenzione di paramorfismi e disformismi in fase di crescita”, a cura della Dottoressa Francesca Ventra Osteopata pediatrica, che ripartendo dal concetto di “multidisciplinarietà” espresso dal Dott. Nania, ha messo in luce l'importanza del ruolo degli adulti come sentinelle per i problemi di natura posturale che affliggono i bambini. Uno screening posturale precoce, infatti, consente di agire con maggiore efficacia su eventuali paramorfismi e disformismi e indirizzare verso i professionisti e gli interventi motori più idonei a curarli.

L'intervento dal titolo “Il movimento per la prevenzione dell'obesità infantile dei disturbi alimentari” a cura della Dottoressa Ilaria Tripodi Nutrizionista pediatrica, che dopo una definizione del concetto di obesità, degli strumenti di screening e delle azioni di contrasto, ha illustrato lo stato dell'arte di un fenomeno in crescita che produce dati allarmanti. Tra i fattori di causa proprio la scarsa attività fisica e l’ accentuata sedentarietà con una forte prevalenza nel Sud Italia. È urgente, ha continuato la Dott.ssa Tripodi, promuovere l’attività sportiva e impartire sin dalla più tenera età le regole di un’ alimentazione sana.

L'intervento dal titolo “Il movimento come prevenzione e salute di corpo, cuore e mente”, a cura della Dottoressa Annamaria Giancotta Pediatra, che ha messo in risalto come il benessere del bambino non può prescindere dal movimento. Il compito del pediatra, come esplicitato dalla dottoressa, è quello di occuparsi del benessere psico-fisico del bambino e di tracciare il movimento come componente essenziale dello sviluppo complessivo, i bambini, infatti, sono nati per muoversi e non possono che trarre da queste azioni vantaggi durevoli per tutto il corso della loro vita.

L'intervento dal titolo “Il linguaggio, la comunicazione e la relazione con gli altri nella quotidianità, nel gioco e nello sport”, a cura della Dottoressa Maria Grazia Matalone Logopedista, che ha illustrato la correlazione tra sviluppo del linguaggio e attività sportiva. Instaurare un ponte di fiducia attraverso lo sport funge da stimolo per il bambino per l’ evoluzione delle attività verbali e al contempo come strumento di socialità e riduzione del disagio.

L’intervento dal titolo “Il gioco e lo sport favoriscono lo sviluppo dell’espressività corporea e dell’identità personale e sociale”, a cura della Dottoressa Silvia Condoluci, che ha fornito spunti importanti circa la connessione tra il bambino ( soggetto) e le esperienze del movimento. Il gioco e il movimento, ha affermato la dottoressa, riescono a costruire l'identità del sé rappresentando un valido aiuto nello sviluppo psicosomatico.

L'intervento dal titolo “Lo sviluppo delle emozioni e delle credenze del proprio sé attraverso l'attività fisica e sportiva”, a cura della Dottoressa Caterina Catania Psicologa e Psicoterapeuta, che ha definito il concetto di emozioni e gli strumenti per interpretarli, puntando sul ruolo degli adulti come lettori dei bisogni dei bambini in età evolutiva. Lo sport, una volta individuati i bisogni contribuisce regolando l'assesto funzionale sulla sfera psicologica dei bambini. Concetto chiave per dare slancio ai loro successi, sottolinea la dottoressa, è “credere nei nostri bambini”.

A margine del convegno, al termine di tutti gli interventi programmati, Giovanni Familiari, visibilmente emozionato come ogni professionista mosso da una grande passione, ha riproposto una frase dal profondo significato proiettata anche in apertura “Si può scoprire più di una persona in un’ora di gioco che in un’ora di conversazione”. Un monito semplice ma rafforzato da un breve ma importante invito: mettersi in gioco sempre.





Questo è un articolo pubblicato il 12-05-2024 alle 21:58 sul giornale del 14 maggio 2024 - 312 letture






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